Struttura del corso e diplomazione
Pubblico e prerequisiti
Le lezioni
Ospiti
Bibliografia
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Paolo Rosato (sito)
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Nato a Lanciano il 20/12/1959, ha studiato analisi e composizione con Fulvio Delli Pizzi, diplomandosi in musica corale e direzione di coro (Firenze) e composizione (Pescara). Laureato in filosofia è stato titolare della cattedra di italiano nella scuola media (1988 - 1994) e di filosofia e storia nei licei (1994 -2004). Ha insegnato Armonia e Storia della Musica presso l'Accademia Musicale Pescarese, dove tiene il corso annuale di Analisi Musicale all'interno dei corsi internazionali di alto perfezionamento della Scuola Superiore di Musica. |
Ha pubblicato saggi di analisi e teoria della musica su Musica Domani, BeQuadro, Musica/Realtà ed Eunomio, rivista di cui è anche stato fondatore e condirettore (1986 -1999) insieme a Michele Ignelzi (la rivista è attualmente pubblicata in rete in inglese: www.eunomios.org ). Suoi saggi in inglese sono apparsi tra l'altro in Musical Semiotics in Growth, a cura di Eero Tarasti (Indiana University Press 1996), Semiotics Arpund the World: Synthesis in diversity (Mouton de Gruyter, 1997), Les Universaux en Musique (Pubblications de la Sorbonne, 1998). Pubblica periodicamente lezioni di analisi applicate al Jazz ( www.jazzconvention.net ). Con Fulvio Delli Pizzi e Michele Ignelzi è autore del volume Systems of Musical Sense (Imatra - Helsinki 2004).
Membro dal 1992 dell'International Projet on Musical Signification coordinato dal Prof. Eero Tarasti, partecipa regolarmente in qualità di relatore a convegni internazionali di analisi, semiologia e piscologia della musica (ha partecipato, tra gli altri, a quelli in Edimburgo, Helsinki, Imatra, Urbino, Liegi, Palestrina, Parigi, Bologna, Vienna, Dresda). Per il Centro di Ricerca e Sperimentazione per la Diddattica Musicale di Fiesole ha curato dal 1993 al 1995 il ciclo di seminari Dalla Scrittura all'Ascolto: percorso nel linguaggio musicale, a cui hanno preso parte studiosi quali Stefano Agosti, Jean Jacques Nattiez, Nils Wallin e Firmino Sifonia. Ha tenuto e tiene seminari e corsi di aggiornamento in varie località italiane.
Sue liriche sono apparse su Oggi e domani, Diverse lingue e su Astolfo. Nel 1992 ha vinto il premio Francavilla di poesia dialettale abruzzese, nel 1997 è risultato 2° al concorso nazionale di poesia "Città di Como", nel 2001 ha vinto il 1° premio al concorso nazionale di poesia "Città di Collecorvino".
Ha avuto esperienze in differenti ambiti e generi musicali. Il suo catalogo di composizioni consta attualmente di una ottantina di titoli. Sue musiche sono state incise su CD, eseguite in varie rassegne in Italia e all'estero, trasmesse radiofonicamente e televisivamente dalla RAI e da Concertzender Olanda. E' autore di vari spettacoli multimediali, tra i quali Ultimi canti per Ilio, Azione drammatica per attori, Viola, Coro misto, gruppo di fiati e percussioni (prima rappresentazione per l'associazione Amici della Musica "Fedele Fenaroli", Lanciano 9-06-1999); Maree, concerto con messa in scena (Pescara, 24/10/2001). Collabora con il Florian Proposta Teatro Stabile d'Innovazione. Ha lavorato con il regista Walter Manfrè, realizzando le musiche di scena per due spettacoli Pirandelliani: Così è (Se vi pare), Pescara, Teatro Florian, febbraio - marzo 2003; il Berretto a sonagli Milano, Teatro Arsenale, giugno luglio 2003. Attualmente sta collaborando con il regista Gian Marco Monresano. E' autore dell'opera Il Ritratto, su libretto proprio da Henry James (Pescara, Accademia Pescarese, 4 settembre 2003).
Walter Zidaric
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È nato nel 1962 a Nettuno (Roma). Dopo essersi laurato a Roma ha conseguito il dottorato di ricerca e l'abilitazione a Parigi nel 1999. Attualmente è maître de conférences all'Università di Nantes dove insegna letteratura e civiltà italiane, in primo luogo storia dell'opera italiana. Nel quadro del Master di ricerca "Identités linguistiques, représentations nationales et transferts culturels" offre un corso sul ruolo di Giuseppe Verdi e delle sue opere nella costruzione della nazione italiana nell'Ottocento. |
Giuseppe di Leva (libretto) e Marco Tutino (compositore) - descrizione
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